Video Remote Production: il futuro e l’efficienza della produzione

Non è una novità il fatto che negli ultimi 2 anni le nostre esigenze siano mutate, talvolta radicalmente. L’avvento della pandemia da COVID-19 ci ha messo di fronte ad alcune scelte. Queste hanno quasi totalmente cambiato il nostro modo di vedere il mondo e le cose.

A risentire maggiormente di questi cambiamenti sono stati soprattutto lavoratori di particolari settori, quelli in cui la presenza fisica di una persona risulta essere un tassello fondamentale per la buona riuscita del lavoro. Uno di questi settori riguarda l’organizzazione di eventi dal vivo.

Questo settore si è dovuto rimboccare le maniche e trovare delle soluzioni creative ed efficaci per poter comunque portare a termine i propri progetti, cercando di sopperire a quel distanziamento sociale a cui adesso siamo ormai abituati.

Le nuove tecnologie hanno permesso di avere una visione diversa e più accurata su alcuni lavori, permettendo ai lavoratori degli eventi live di poter non solo continuare a lavorare, ma capire anche come integrare queste nuove tecnologie in modo permanente, non rimanendo così ancorate soltanto alla realtà odierna.

Una delle novità tecnologiche del settore prende il nome di Video Remote Production.

Nell’ultimo periodo il mercato ha registrato un aumento della richiesta dei contenuti on-demand. Per questo motivo la Remote Production può rappresentare una tecnica capace di fare la differenza e di fornire un valore aggiunto importante. Un approccio più snello ma allo stesso tempo rispettoso dell’ambiente e ricco di contenuti.

Ecco di cosa si tratta e perché dovresti valutare di utilizzarla anche nella tua azienda. 

green screen

Remote production: che cos’è?

Prima di essere un’evoluzione tecnologica, la Remote Production rappresenta una nuova filosofia di produzione, capace di sfruttare a proprio vantaggio la capillarità di Internet. Lo scopo è quello di perseguire un approccio alla produzione live che sia più rispettoso dell’ambiente, più economico e più ricco di contenuti.

Poiché facili da gestire in qualsiasi momento e completamente personalizzabili, il mercato televisivo sta registrando un interesse sempre maggiore dei telespettatori nei confronti di prodotti on demand.

Grazie alla Remote Production è possibile creare un broadcasting in diretta. La gestione della produzione viene realizzata lontano dal luogo effettivo dell’evento attraverso il trasferimento dei flussi audio e video verso un’unità centrale. Da quest’ultima si effettua proprio il controllo da remoto sulle videocamere e su tutta l’attrezzatura sul posto attraverso un sistema di controllo che si appoggia ad un’infrastruttura di telecomunicazioni.

Adatta ad ogni esigenza

Nonostante oggi vi sia ad esempio un aumento degli investimenti pubblicitari nel settore dello sport in diretta, è chiaro come un emittente non possa disporre di eventi sportivi live per tutto il giorno.

Quello che è facile intuire è il fatto che esista una corsa al risparmio da parte di coloro che producono contenuti live. Ecco che la Remote Production è una soluzione a questa situazione di difficoltà.

La Remote Production consente infatti di spostare meno materiale e meno persone possibili sul luogo di produzione, demandando sia la finalizzazione che il controllo dell’evento direttamente alla sede centrale del broadcaster.

Oltre però ad un risparmio economico grazie alle minori trasferte, il personale tecnico che rimane in sede è anche meno soggetto a problemi legati al viaggio  – ad esempio la stanchezza e la distanza dalle famiglie – e anche la troupe che comunque continua a viaggiare dovrà gestire una tecnologia più leggera ed un setup meno complesso del solito.

Grazie a Internet e a evoluti sistemi broadcast, è possibile perciò abbattere i costi mantenendo comunque elevati standard qualitativi nella produzione di contenuti, oltre che proporne in un numero sempre maggiore.

Due diversi approcci

Gli approcci alla Video Remote Production possono essere sostanzialmente due. 

Un approccio più tradizionale comprende il trasporto di tutti i segnali direttamente alla sede del broadcaster. Tale metodo inevitabilmente limita il numero di variabili che devono essere controllate, oltre a massimizzare il tempo di reazione rispetto alle immagini.

Un secondo approccio prevede invece il trasporto via rete di un numero minimo di segnali audio/video, oltre che il controllo in remoto delle apparecchiature per poter realizzare sul posto il prodotto finale.

Vantaggi

Da questa breve descrizione si può già intuire come la Video Remote Production porti con sé innumerevoli benefici. Alcuni di questi sono legati anche alla capillarità di Internet, capace di rendere più semplici numerose procedure.

Ecco alcuni dei principali vantaggi della Video Remote Production:

  • un minore spostamento sia dei materiali che di alcuni dei macchinari;
  • una minore necessità di persone presenti sul luogo della produzione;
  • le risorse umane sono meno soggette a tutta una serie di problemi legati alle trasferte – stress emotivo, stress organizzativo, jet lag, disturbi alimentari ecc.;
  • i Setup sono semplificati;
  • i viaggi vengono fatti con una tecnologia più leggera.
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